
Bioetica da bar, letteralmente: storie vere, assurde e spesso raccapriccianti che ci fanno ridere, rabbrividire e pensare. Dalla chirurgia rinascimentale ai nazisti strafatti, dagli uteri “vaganti” alle leggi sul corpo e la fede, ogni episodio mescola storia, scienza e filosofia - con un bicchiere in mano.<br />Io sono Giovanni Spitale, bioeticista. Niente cattedre, solo domande difficili raccontate come al bancone.