
<p>A cura di Sandra Sain</p><p>Un piccolo gioiello della letteratura contemporanea, sconosciuto a molti e, al contempo, caro a quanti lo abbiano letto.</p><p>Goffredo Parise, romanziere, sceneggiatore e giornalista, pubblica nel 1972 il primo volume del suo capolavoro, la raccolta di racconti “Sillabari”.</p><p>Attraverso queste “poesie in prosa” Parise illustra i sentimenti umani partendo dalla A di Amore e arrivando alla S di Solitudine.</p><p><i>“Gli uomini d’oggi secondo me hanno più bisogno di sentimenti che di ideologie. Ecco la ragione intima del sillabario”.</i></p><p>Lo scriveva 50 anni fa il grande autore e con il progetto “I nuovi sillabari” Rete Due ne recupera il lavoro ponendolo in dialogo con un contemporaneo non meno problematico.</p><p>20 tra scrittrici e scrittori svizzeri di lingua italiana hanno firmato 20 racconti inediti e originali che riscrivono alcune delle 54 voci di quella straordinaria cartografia dei sentimenti per regalarci dei ritratti in miniatura di com