
<p>Padri che parlano di padri.</p><p>Eterni, perché una volta padre lo resti per sempre.</p><p>Matteo è il padre "perfetto": lavora da casa, è molto presente, respira e racconta la quotidianità di tre figlie piccole. Ma è davvero così "perfetto"?</p><p>Federico è il padre "imperfetto": poco a casa, spesso assente, respira e racconta la non quotidianità di due figli maschi grandi. Ma è davvero così "imperfetto"?</p><p>Matteo e Federico, due padri coetanei ma diametralmente opposti, parlano del crescere (come bambini e come uomini), di educazione (come bambini e come uomini), di società (come bambini e come uomini).</p><p>Matteo e Federico, i "padrieterni", sono quindi complementari e speculari: con la leggerezza dell'ironia, lo sguardo della paternità e la loro particolare lettura dell'attualità si mettono in gioco per riflettere sul "diventare grandi" e sul "mondo dei grandi".</p><p>Per offrire a tutti i padri - quelli indaffarati e quelli casalinghi, quelli single e quelli impegnatiss