
<b>Ad Avellino, l’ultimo Open Day dell’anno scolastico si trasforma in un evento crossmediale. Il Convitto Nazionale ha inaugurato la sua Web Radio: non solo uno strumento tecnologico, ma una “palestra di emozioni”.</b>Ci sono momenti in cui la scuola smette di essere solo un insieme di aule e programmi ministeriali per diventare vita pulsante. È quello che è accaduto sabato 24 gennaio, alle 16:25, quando il <b>Convitto Nazionale di Avellino</b> ha acceso ufficialmente i microfoni de <b>“La Voce del Convitto”</b>.<br /><br />Un debutto in grande stile, supportato dalla nostra esperienza abbiamo accompagnato studenti, docenti e famiglie in questo battesimo dell’aria durante l’ultimo Open Day dell’anno.Un nome scelto dai ragazzi, per i ragazziIl nome della radio non è piovuto dall’alto: è il risultato di un sondaggio democratico tra gli studenti dei licei. Rappresenta un bisogno profondo, quello di <b>essere ascoltati</b>.<br /><br /> In un’epoca di comunicazioni veloci ma spesso superfi