
Creo un percorso, attraverso voci di filosofi della meditazione, che possa costituire un corridoio percettivo a molteplici porte per sentire la meditazione come possibile.<br /><br />Francesca Proia (Ravenna, 1975)<br /><br /><br />Danzatrice e autrice, sviluppa la sua carriera in Italia e in Francia a partire dal 2000. Come coreografa ha debuttato nel 2005 con l’assolo Buio luce buio presso la parigina Fondation Cartier, presentata dal regista Romeo Castellucci (Leone D’Oro per il teatro 2013) nell’ambito del progetto J’en rêve, progetto di parrainage tra giovani artisti scelti e presentati da artisti maturi, tra i quali, oltre a Castellucci, Nan Goldin, Takashi Murakami, Christian Boltanski. Ha ottenuto la Segnalazione speciale premio ETI Scenario con l'assolo Qualcosa da Sala. Ha presentato in seguito il suo lavoro nei maggiori centri per la creazione contemporanea internazionale, ricevendo numerosi riconoscimenti. Da sempre interessata alle pratiche di rinnovamento percettivo, gio