
L’elefante è nato in circostanze e luoghi quotidiani, un progetto inaspettato dagli stessi autori. Non lo abbiamo cercato. Ci ha spinto l’indisponibilità a deviare lo sguardo altrove dal mondo bruciante. Ci desolava la prassi acquisita passivamente da troppa opinione pubblica, di accettare o addirittura accreditare i mostri che divorano l’umanità.<br />I peggiori governi del pianeta sovvenzionano l’industria bellica saccheggiando le persone. Il diritto a curarsi è svuotato, la Sanità pubblica si sta spegnendo a vantaggio di quella privata. Significa che, sempre più concretamente, chi potrà permetterselo pagherà il servizio sanitario due volte per accedere alle cure, e chi non potrà permetterselo verrà abbandonato dallo Stato. Intanto, rifocillata l’industria delle armi, continuano a piovere guerre e genocidi. A fianco allo sterminio dei popoli cancellati dalle bombe, prosegue lo sterminio di un popolo dalle tante cittadinanze. Gli esseri umani di ogni provenienza che attraversano i mar