
Il non famoso pianista Adalberto Maria Ferrante è sulpalco, davanti alla tastiera del pianoforte, pronto per leprove del futuro concerto.Che mai avrá luogo, almeno non eseguito da luimedesimo, dato che è appena caduto morto davanti allamoglie atterrita e agli amici esterrefatti.Le indagini su questa morte inaspettata saranno affidateal nostro ispettore Ventura e alla sua squadra, compostasempre dal sensibile Cepputi e dal concreto Viganò,senza tralasciare l’apporto di Clara, l’esperta d'arte: perVentura, qualcosa di più di un’amica.Tra personaggi di contorno divertenti e divertiti,Il finale di questo racconto giallo ci sorprende con la suamoderna intensità. Ci auguriamo ancora una volta chel’immaginazione di Anna Maria Renda, la nostra autrice,ritorni presto a dare vita a nuove storie di fantasia, perimmergerci in una realtà che non esiste e per questo, ciaffascina.