
È stato fin troppo facile per le testate mediatiche riportare dati di contagi in crescita e<br />danni all'economia - certamente reali di una situazione critica. Questi dati sono però stati immessi<br />nel circuito mediatico senza attenuanti che li rendessero più digeribili. Ad oggi ci ritroviamo di<br />fronte ad uno shock sociale, che lascia ampio margine di manovra a quel blocco di radicali e<br />approfittatori che cavalcando l'onta della paura fanno convergere il pensiero delle persone in idee<br />impossibili. Una lotta sicuramente non facile, e perciò il nostro obbiettivo non è tanto invertire la<br />rotta, ma fare quello che i media hanno solo sfiorato: ridare speranza.